GLI ARGONAUTI
che conquistarono il Vello d'oro


Esone fu re di Jolco, egli aveva un figlio di nome Giasone. Pelia era il fratello di Esone e gli rubò il trono.
Esone affidò il figlio Giasone a Chirone per farlo crescere bello e forte così lui avrebbe potuto riconquistare il regno che Pelia aveva rubato a suo padre Esone.
Giasone crebbe ed arrivò il giorno in cui andò da Pelia a chiedergli il trono. Ma Pelia disse che se gli avesse portato il vello d' oro gli avrebbe ceduto il posto.
Il vello d' oro era nella Colchide, appeso ai rami di una quercia e sorvegliato da un drago.
Giasone partì per l'impresa con cinquanta giovani di altre regioni, che vennero chiamati ARGONAUTI.
Appena arrivò da Aiete, re della Colchide, gli disse che lui voleva impadronirsi del vello d'oro difeso dal drago , però il re gli disse che l'impresa era abbastanza difficile e che avrebbe dovuto superare un'altra prova, prima di avere l'autorizzazione di prenderselo.
La prova consisteva nel posizionare un giogo tra due tori dagli zoccoli di bronzo e dal respiro di fuoco e poi costringerli ad arare il campo del re, seminare i denti di drago contenuti nel sacco che gli avrebbe dato e poi uccidere tutti i giganti che sarebbero nati da ogni dente di drago piantato. Quando avesse portato a termine quest' impresa vivo, gli avrebbe fatto prendere il vello.
La notte la figlia di Aiete andò nella stanza di Giasone e gli disse come fare per mettere il giogo tra i tori e come uccidere i giganti.
L'indomani mattina andò e fece come gli aveva detto Medea. Dopo la prova Giasone andò da Aiete, che gli diede il consenso di andare a prendere il vello d'oro e uccidere il drago.
Medea, sempre più innamorata, aiutò Giasone anche in questa impresa. Dopo che Giasone ebbe recuperato il vello, scappò insieme a Medea. Portò il vello a Pelia, che però non rispettò il patto. Allora Medea per vendicarsi uccise Perseo e le sue figlie in un pentolone, con la scusa che li avrebbe fatti ringiovanire.
Visto che Pelia era stato ucciso, Giasone perse la voglia di diventare Re e se ne andò a Corinto insieme a Medea. Il re di Corinto disse a Giasone che se avesse sposato sua figlia Glauce, gli avrebbe ceduto il suo trono. Giasone e Glauce si sposarono e Medea uccise sia Glauce sia i suoi figli avuti da Giasone. Medea scappò e Giasone morì di SOLITUDINE!!!!!