Chi siamo


I.P.S.C.T. "C. de' Medici" - Via S. Quirino, 37 - 39100 BOLZANO BZ
un po' di storia...

Nell'anno 1881 a Bolzano, in Via Vintola 4, viene istituita la Kaufmännische Fortbildungsschule, una scuola di formazione per gli apprendisti del settore commerciale. Solo negli anni 1892/93 e 1893/94 sarà attivo anche un corso domenicale femminile.
Nel 1890 a questa scuola si affianca la Öffentliche Handelsschule e la sede si sposta in Via Vintola 16.
La Öffentliche Handelsschule è una scuola commerciale comunale che propone corsi biennali ai maschi e, a partire dal 1901/02, corsi annuali anche alle ragazze. Nel 1905/06 anche il corso commerciale femminile diventa biennale. La scuola offre anche una classe preparatoria al corso commerciale riservata però solo ai maschi.
Nel 1919 l'Alto Adige viene annesso all'Italia, nel 1922 Mussolini diventa Primo Ministro e già nel 1923 viene varata la Riforma della Scuola di Giovanni Gentile ed inizia una decisa politica di italianizzazione dell'Alto Adige. Tutto ciò porta a profonde modifiche anche nel sistema scolastico locale.
Per quanto riguarda la nostra scuola dai registri veniamo a sapere che nel 1924/25 la scuola prende il nome di Scuola pubblica di Commercio di Bolzano con annessa Scuola commerciale di perfezionamento per apprendisti.
La Scuola pubblica di Commercio offre un percorso unitario per femmine e maschi : un anno preparatorio più due anni di perfezionamento.
Le ragazze dovranno invece aspettare l'anno scolastico 1926/27 per essere ammesse alla Scuola commerciale di perfezionamento per apprendisti e con un percorso più breve, due anni al posto dei tre previsti per i maschi.
Dal 1926/27 la lingua d'insegnamento diventa l'italiano, il tedesco rimane come lingua straniera.
Nell'anno scolastico 1930/31 la scuola si trasferisce nella nuova sede di Via San Quirino, angolo Via Fiume, un edificio appositamente costruito dal Comune di Bolzano nella nuova zona di espansione residenziale chiamata Quartiere Venezia e che ancora oggi è sede dell'IPSCT "Claudia de' Medici".
Dall'anno scolastico 1938/39 la scuola commerciale si si trasforma in Regia con annesso Avviamento Professionale Commerciale e Corso per Maestranze con il nome di "Duca di Pistoia".
Durante la Seconda guerra mondiale l'edificio di Via San Quirino viene danneggiato dai bombardamenti e la scuola nel dopoguerra si sposta in Via Leonardo da Vinci 13.
Nel 1954 le lezioni riprendono nell'edificio, ristrutturato ed ampliato con una nuova ala, di Via San Quirino.
Nel 1961 la Scuola Tecnica "Duca di Pistoia" di Bolzano diventa un Istituto professionale per il Commercio con sezioni di "durata variabile da due a cinque anni" stabilite dal Consiglio di Amministrazione dell'Istituto, previa approvazione del Ministero della Pubblica Istruzione (decreto presidenziale n. 1974 del 30.9.61).
Nel 1971 l' “IPC Duca di Pistoia" assume il nome della Duchessa del Tirolo Claudia de' Medici, fondatrice nella prima metà del XVII secolo della Magistratura mercantile di Bolzano.



Storia di “Claudia de Medici”

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Nona e ultima figlia di Ferdinando I de' Medici e Cristina di Lorena (sorella dunque di Cosimo II de' Medici), sposò nel 1621 Federico Ubaldo della Rovere, duca d'Urbino, al quale era stata promessa già quattro anni prima.
Ebbero una figlia, Vittoria Della Rovere, futura moglie di Ferdinando II de' Medici. Federico Ubaldo morì già nel 1623 a causa di un attacco epilettico, e Claudia tornò a Firenze, dove fu rinchiusa in convento.Nel 1626 sposò Leopoldo V d'Austria, fratello dell'imperatore Ferdinando II. Per matrimonio divenne dunque contessa del Tirolo. Ebbero cinque figli:
  1. Maria Eleonora d'Austria (1627-1629),
  2. Ferdinando Carlo d'Austria (1628-1662),
  3. Isabella Clara d'Austria (1629-1685),
  4. Francesco Sigismondo d'Austria (1630-1665),
  5. Maria Leopoldina d'Asburgo (1632-1649, futura moglie dell'imperatore Ferdinando III).
Leopoldo morì nel 1632, rendendola vedova per la seconda volta. Alla morte del marito assunse la reggenza del Tirolo in vece del figlio Ferdinando Carlo d'Austria assieme a cinque consiglieri, e la mantenne fino al 1646.
Dapprima sotto Ferdinando II, poi alla morte di questi (1637) sotto Ferdinando III fu coreggente di Tirolo e Austria Anteriore. Grazie agli stretti legami con la casa imperiale, l'arciduchessa Claudia ottenne di estendere i possedimenti dell'Austria Anteriore, esigendo in nome dei figli minorenni, i territori conquistati nel ducato di Württemberg. Effettivamente poté prendere possesso di questi territori nel 1636 e farsi giurare fedeltà. Si spese molto in favore della Controriforma, per la reintroduzione della religione cattolica.
Con la pace di Westfalia i territori furono restituiti al duca Eberardo III di Württemberg, ma l'arciduchessa si era battuta fino all'ultimo perché la restituzione non avvenisse. Fosse riuscita a spuntarla, il ducato di Württemberg sarebbe stato distrutto.
Claudia morì poco tempo dopo.


Classi : 1C (indirizzo aziendale-turistico), 1D e 1E (indirizzo sociale)
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